1/48 ME-262 A-1A Schwalbe

Italeri

by Michele D'Aronco


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© 2002 by Michele D'Aronco

DOSSIER
Acquisto Novembre 2001
Costo (all'epoca) Lire 40.000 - Euro 20,66*
Note Ex-Trimaster/Dragon/Revell
Recensione redatta nel novembre 2001
* il prezzo indicato è quello consigliato nei listini al pubblico inviato ai negozianti dalle case e dai distributori ufficiali.

Il modello non è una novità ma una riedizione di un kit uscito inizialmente sotto il marchio "Trimaster", una delle aziende modellistiche giapponesi nate alla fine degli anni '80 per produrre quelli che all'epoca erano vere e proprie rivoluzioni nel settore. Si trattava di un kit definito all'epoca "definitivo" e conteneva parti in metallo e fotoincisioni, veri "high Tech" per quegli anni. Poi la Trimaster, percorrendo un po' troppo i tempi, ebbe difficoltà finanziarie che la portarono alla chiusura e alla vendita degli stampi. Il kit riapparve sotto il marchio Dragon e venne commercializzato nella prima metà degli anni '90 ad un prezzo elevato per giustificare lo stampo e le parti in metallo. Successivamente anche la Dragon abbandonò il settore e lo stampo riapparve nella seconda metà degli anni '90 sotto il marchio Revell; le parti in metallo e fotoincisioni furono sostituite da parti in plastica. La storia dello stampo è arrivata alla sua (per ora) pagina finale con la sua commercializzazione con il marchio Italeri, con ulteriori parti rifatte in plastica ad un prezzo decisamente allettante.
Il modello è racchiuso in una tipica scatola Italeri dalle dimensioni di un A-4 allungato raffigurante in copertina un Me.262 impiegato in un combattimento contro argentee Fortezze Volanti. La scatola si completa con la solita descrizione del velivolo in ben dieci lingue, il copyright (2001), indirizzo, sito internet, e l'indicazione dei colori della Model Master. Interessante sotto il marchio Italeri l'indicazione della dimensione del kit. All'interno della scatola troviamo un libretto d'istruzioni nel classico stile della ditta. Un primo dettaglio da osservare riguarda la scritta "fabbricato in Cina ma inscatolato in Italia". Mi sembra che la ditta Italiana ha sempre un buon rapporto con il pubblico, indicando chiaramente i riferimenti al prodotto. All'interno del foglio istruzioni (un foglio piegato in cinque parti) si trovano i disegni delle stampate, l'indicazione dei colori (riferimenti Federal Standard e Model Master), assieme a dodici sequenze di montaggio.

Le due parti finali invece sono dedicate (come di consueto) alla colorazione. Il foglio decals (assai striminzito e stampato dalla Zanchetti di Buccinasco (MI)) permette di riprodurre due velivoli, nelle due sottoversioni Me.262A-1a rispettivamente del 11./JG7 e 11./JG8 con la stessa mimetica ma uno con una fascia in fusoliera gialla (e numero 8 in bianco), mentre l'altro con fascia in coda rossa e blu (difesa del Reich) e numero 7 in giallo. Le istruzioni dividono i due velivoli come "versione A e B" e non indicano altri informazioni. E' necessario un po' di documentazione per procedere più correttamente.
Il modello è racchiuso in una busta che contiene a sua volta ben otto buste trasparenti con altrettante stampate. In questa busta è incollata un' etichetta con un chiaro testo "Fabbricato in Cina dalla Dragon Models. Importato dalla Italeri SpA di Calderara di Reno". Come si era detta in precedenza è evidente il lavoro di unione di più stampi e varie modifiche che ha subito lo stampo con ulteriori aggiunte. Una prima stampata contiene le parti interne e del muso ben modellate in un grigio scuro. Sono compresi due figurini per specialista di volo e pilota, il tutto ben stampato ed esente da sbavature. Nella seconda busta sono compresi particolari del carrello e del vano armi e questa stampata è stata aggiunta in un secondo tempo rifacendo in plastica particolari originariamente realizzati in metallo. La terza busta contiene dei razzi da inserire sotto la fusoliera ed altri particolari, probabilmente da scartare. La quarta busta contiene invece le ruote stampate in un PVC morbido nero. La quinta busta contiene le parti trasparenti. La sesta busta contiene le antenne ed il radiogoniometro ed è una stampata realizzata per sostituire le parti originariamente fotoincise. La settima busta contiene le ali i piani di coda e le parti mobili dei timoni di coda L'ottava ed ultima stampata contiene la fusoliera e parti del motore (quest'ultimo con una stampata in plastica che sostituisce l'originale in metallo. La prima impressione è un po' stana con un insieme di stampate che provengono da varie parti. I dettagli sono buoni, è priva di sbavature ed i dettagli sono sia in positivo sia in fine negativo. Il rapporto prezzo qualità è senz'altro allettante per questa ennesima reincarnazione del mitico stampo Trimaster.