1/32 Granville Brothers Gee Bee Z Racer

Williams Bros

by Michele D'Aronco


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© 2002 by Michele D'Aronco

DOSSIER
Acquisto Ottobre 2001
Costo (all'epoca) Lire 48.000 - Euro 24,79*
Recensione redatta nel ottobre 2001
* il prezzo indicato è quello consigliato nei listini al pubblico inviato ai negozianti dalle case e dai distributori ufficiali.

Il modello è racchiuso in una scatola dalle dimensioni pari ad un A4 allungato, riporta un buon disegno pittorico a firma dell’italo-americano John Amendola. Il disegno immortala il momento in cui Jimmy Doolittle con il suo Laird Super Solution abbandona il Thompson Trophy del 1931, lanciando Lowell Bayles a bordo del Gee Bee Z verso la vittoria. La scatola ha un look che ricorda molto il periodo a cui si riferisce, con un buon mix tra colore e bianco e nero, con l’uso di caratteri tipici della fotocomposizione dell’epoca. La copertina riporta anche un breve cenno sulle caratteristiche del modello (ruote in gomma morbida, cavi in PVC, due differenti NACA, dettagli interni) e la sua storia della vittoria al Thompson Trophy del 1931.

Lowell Bayles con il suo Bee Gee Z attorniato dalla folla festante al termine della vittoriosa partecipazione al Thompson Trophy (National Air Races) di Cleveland nel 1931.
La scatola si completa con una parte laterale che illustra a colori gli altri modelli di Racer prodotti dalla Williams in 1/32 e altri modelli tipici degli anni ‘30 americani in scala 1/72 e 1/48. Il retro in bianco e nero riporta ancora fotografie della produzione Williams Bros comprendente anche figurini, motori, mitragliatrici (prima guerra) e ruote.All’interno troviamo un’unica stampata in colore bianco stile short-run comprendente i vari particolari con una bustina separata per le ruote in PVC morbido ed il piccolo trasparente dell’abitacolo.
E’ presente inoltre un foglio tipo A3 (piegato in due) in cui traspare sempre lo stile dell’epoca, comprendente molte informazioni sia sulla storia che sull’evoluzione tecnica. Esse sono necessarie per rappresentare al meglio la versione e sono ben redatte ed utili al modellista. La prima pagina è completata da uno spaccato che mostra l’assemblaggio delle parti.

Il retro riporta varie viste in pianta e di profilo del velivolo per il posizionamento dei vari particolari e cosa molto interessante in scala 1/32. Infine tre immagini mostrano il velivolo durante la sua vita da Racer. Il modello ha delle leggere pannellature in rilievo e presenta delle sbavature qua e là facilmente eliminabili. Gli interni sono ben dettagliati, considerando che il velivolo reale aveva gli impianti di bordo ridotti al minimo, per questioni di peso. Ben riprodotto è il motore con i cilindri separati e doppia NACA. Il modello non presenta pin di riscontro ma non si sente la loro mancanza perché il modello è ben costruito. Una visita la sito Internet del produttore ha evidenziato che questi kit sono stati progettati e costruiti tramite i master in legno. Il kit, pur denotando un aspetto short-run, è all’altezza delle produzioni di marche blasonate e permette di riprodurre un buon modello. Va evidenziato che per costruire questo modello è necessario spendere più tempo nella fase di colorazione, mentre l’assemblaggio è semplice e veloce.
Nota di merito è rappresentata dal foglio decals stampato dalla Vitachrome e prodotto dalla ScaleMaster, di ottima qualità. Da un modello un pò retrò ci si poteva aspettare un foglio decals di mediocre qualità e questo avrebbe messo seriamente in crisi il modellista, ma cosi non è! Infine un piccolo foglietto stampato con i font dell’epoca (in rosso) fornisce alcune semplici indicazioni sull’uso delle decals e un secondo permette di richiedere dei pezzi sostitutivi. Il primo commento è sicuramente positivo; il costo è in linea con il mercato, permettendo di costruire qualcosa di diverso dai soliti modelli militari in grigio o verde. E’ un degno rappresentante di un’età, nota come "l’età dell’oro" dell’aviazione, con grandi piloti che volavano in camicia e cravatta su macchine, le quali erano delle vere e proprie Formula 1 del cielo!